Close Menu
  • Perché Alleare
  • News
  • Contattaci

Resta aggiornato

Ricevi le ultime notizie sul mondo immobiliare e creditizio

Rent to Buy: cos’è, come funziona e quando conviene davvero

17/12/2025

Mutui digitali: entro il 2029 una quota crescente del credito immobiliare

17/12/2025

Piano casa europeo: la risposta dell’Unione alla crisi degli affitti e dell’abitare

17/12/2025

Il patrimonio immobiliare mondiale supera i 5.000 miliardi di euro: uno scenario in continua evoluzione

17/12/2025
Facebook Instagram
area riservata
Facebook LinkedIn
AlleareAlleare
  • Perché Alleare
  • News
  • Contattaci
AlleareAlleare
Home » Blog » Affitti brevi 2024: ultime novità
articoli

Affitti brevi 2024: ultime novità

alleareBy alleare27/09/2024Nessun commento1 Min Read
Share Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Reddit Telegram Email
IMMOBILIARE iTALIA
Share
Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

Nel 2024, il mercato degli affitti brevi in Italia è stato soggetto a importanti modifiche legislative con l’obiettivo di regolamentare meglio il settore, in forte espansione nelle grandi città e località turistiche. La nuova legge ha introdotto regole più stringenti per contrastare l’attività speculativa e garantire maggiore trasparenza e sicurezza.

Una delle principali novità riguarda il limite di quattro unità immobiliari che un singolo proprietario può destinare agli affitti brevi. Superato questo limite, l’attività viene considerata imprenditoriale, soggetta quindi a requisiti e tassazioni differenti. Questa misura mira a limitare l’accumulo di immobili da parte di investitori che potrebbero sottrarre alloggi al mercato delle locazioni a lungo termine, creando squilibri.

Un altro aspetto chiave è l’obbligo per i proprietari di dotarsi di un Codice Identificativo Nazionale (CIN) per ogni immobile affittato a breve termine, un’iniziativa volta a combattere l’evasione fiscale e a monitorare meglio il mercato. Inoltre, la legge prevede un incremento della tassazione: la cedolare secca sugli affitti brevi passa dal 21% al 26% per chi affitta due o più immobili.

Infine, la normativa introduce standard minimi di abitabilità e sicurezza per gli immobili destinati agli affitti brevi, con sanzioni più severe per chi non rispetta le nuove regole.

Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
Previous ArticleMilano, il mercato immobiliare corre, ma il rischio bolla è basso
Next Article Cresce la domanda abitativa in Italia
alleare
  • Website

Related Posts

articoli

Rent to Buy: cos’è, come funziona e quando conviene davvero

17/12/2025
articoli

Mutui digitali: entro il 2029 una quota crescente del credito immobiliare

17/12/2025
articoli

Piano casa europeo: la risposta dell’Unione alla crisi degli affitti e dell’abitare

17/12/2025
Add A Comment

Comments are closed.

Gli ultimi articoli

Rent to Buy: cos’è, come funziona e quando conviene davvero

17/12/2025

Mutui digitali: entro il 2029 una quota crescente del credito immobiliare

17/12/2025

Piano casa europeo: la risposta dell’Unione alla crisi degli affitti e dell’abitare

17/12/2025

Resta aggiornato

Ricevi le ultime notizie sul mondo immobiliare e creditizio

Facebook LinkedIn
  • Perché Alleare
  • News
  • Contattaci

Logo Alleare
Alleare S.r.l.
Sede legale: Via del Commercio 11, 17038 Villanova d’Albenga (SV)
Capitale sociale versato: € 50.000,00 - C.F. / P.IVA: 01783050097 - REA: SV – 214473
INFORMATIVA PRIVACY

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.